rossetto scuro labbra dark

ROSSETTO SCURO E LABBRA DARK

Il rossetto scuro può modificare non solo il look, ma anche l’espressione del volto.

Il motivo è semplice: l’effetto è lo stesso di un segno nero su una tela bianca, basta poco per rivoluzionarla. L’attenzione va sì sul tratto (ovvero le labbra), ma anche sul supporto (ovvero il viso). Basta pensare a Madonna negli anni ’90: Francois Nars decise di trasformarle il look e usò un rossetto scuro per farlo.

I motivi per cui questo tipo di makeup è tornato in auge sono sostanzialmente due. Il primo è legato al successo del contouring, perché  l’attenzione oggi è tutta rivolta alla perfezione ideale del volto ( leggi qui: contouring ). Lo step successivo e inevitabile era dunque quello di rendere impeccabili, quasi tatuate, anche le labbra. In secondo luogo c’è una questione più emotiva: dopo tante stagioni nel nome di tinte pastello e labbra accese, corallo o rosa shocking, le donne hanno voglia di qualcosa di più ” adulto ” e deciso.

Un ritorno al passato quindi, ma con una differenza: la nuova versione del dark lipstick infatti non richiede l’uso della matita. Le texture dei nuovi rossetti si stendono con molta più facilità e definiscono le labbra in modo naturale. Si tratta infatti di un’evoluzione rispetto ai rossetti scuri degli anni ’30: i prodotti di oggi sono molto più morbidi e confortevoli. Oltre a questo particolare tecnico, ci sono però altre piccole accortezze da osservare.

PER LE BIONDE: Il rossetto scuro per le bionde è un’arma di seduzione, un modo per osare e allo stesso tempo accentuare le labbra. È perfetto per creare un contrasto e valorizzare la luminosità dei capelli dorati come l’oro: spazio allora a rosso, fucsia, bordeaux, ma meglio evitare il marrone molto scuro perché tende a ” ingiallire ” il colore del viso. ABBIAMO PROVATO: Ruby Woo di MAC Cosmetics, formula dal colore intenso, a lunga tenuta con finish completamente opaco.

PER LE ROSSE con gli occhi azzurri o scuri via libera al prugna e al bordeaux; se sono verdi ideale il color visone. ABBIAMO PROVATO: Diva di MAC Cosmetics, rosso burgundy intenso dal finish opaco e Fresh Brew di MAC Cosmetics, formula leggera con copertura modulabile da leggera a media.

PER LE CASTANE: il rossetto viola nelle sue tonalità più scure come il sangria e il borgogna dona un look d’altri tempi, estroso e sofisticato. ABBIAMO PROVATO: Rebel di MAC Cosmetics, iconico viola dalla formula cremosa, con copertura modulabile da media a totale e finish satinato.

PER LE MORE: vi libera con qualsiasi nuance; attenzione, però, a chi ha la carnagione molto scura se abbinata a un prodotto marrone perché si rischia il tono-su-tono che invecchia. Infine i denti: se il sorriso non è bianchissimo meglio evitare le tonalità brune. ABBIAMO PROVATO: Heroine di MAC Cosmetics, viola luminoso dal colore intenso e dal finish opaco.

Senza dimenticare che un makeup look come questo va sempre abbinato a un incarnato perfetto e mat. Bisogna ispirarsi, per intenderci ai look anni ’50/’60 di Dita von Teese e lo stesso vale per le sopracciglia. Va bene che siano definite, ma attenzione che non siano troppo marcate e, soprattutto, che siano bilanciate alla forma del viso.

Nouvelle Esthétique Académie – photo MAC “ Punk Couture “