Lo splashlight: un fascio di luce che illumina i capelli dall’interno. Ecco in cosa consiste.

Questo tipo di colorazione – decisamente audace – ricrea l’effetto di un raggio di sole che illumina i capelli seguendo una traiettoria e una zona ben definita.

Ne esistono due versioni: la prima è più discreta, perfetta per i capelli castani sui quali la schiaritura tono su tono – utilizzando nuance del castano – ha la resa migliore, e quella più modaiola che abbina colori anche contrastanti fra di loro.

Intanto è da sottolineare che si tratta di un servizio tecnico che richiede l’abilità dell’acconciatore professionista, quindi riprodurlo a casa non è possibile. Consiste infatti nel creare un alone di luce sulla parte centrale dei capelli, generando un effetto come se la chioma si illuminasse dall’interno.

In un primo step si aggiunge profondità nella parte interna schiarendo i capelli. Poi si lavorano i punti luce della parte centrale e si scuriscono le punte. Questa colorazione si adatta a tutte le lunghezze, ma le ciocche non devono essere troppo scalate altrimenti si perde l’effetto di luminosità diffusa.

Se da un lato lo splashlight presenta il vantaggio di non richiedere ritocchi legati alla ricrescita, dall’altro è più difficile da gestire nel caso di una successiva colorazione, perché la schiaritura a metà lunghezza andrà a influire sulle nuance future. Per questo motivo è meglio optare per decolorazioni non troppo eccessive, scelta che si dimostra saggia anche per la salute del capello. Trovandosi nella parte centrale della chioma, infatti, è necessario che lo splashlight sia realizzato a regola d’arte, per evitare danni ai capelli che – altrimenti – rimarrebbero sfibrati e spenti.

Nouvelle Esthétique Académie

Dubbi? Contattaci!